Per festeggiare il suo 40° anniversario, Estéban ci offre il più paradisiaco dei viaggi emozionali. Una collezione omaggio al profumo ylang-ylang, «il fiore dei fiori» che, con un fugace passaggio sotto le nostre narici, ci trasporta al largo di un paradiso lontano. Adagiato sotto un fogliame esotico, l'ylang-ylang ci introduce a un'armonia del tutto nuova dove il calore del sole si mescola alla carezza degli spruzzi marini. Un viaggio ai confini dell'Oceano Indiano da cui i nostri sensi tornano trasformati…

L'albero del paradiso terrestre
La parola Ylang-Ylang deriva dal filippino «alang–alang», che si riferisce ai fiori che danzano nella brezza. Questo fiore dai petali dorati è persino soprannominato la «regina dei fiori» in Malesia, tanto il suo profumo unico, di estrema sensualità, è sinonimo di femminilità.
L'albero tropicale che li produce non è meno affascinante: generoso e prolifico, fiorisce tutto l'anno, diffondendo generosamente il suo profumo solare al vento. L'aria marina gli si addice così bene che sembra avergli ispirato la forma dei suoi fiori, i cui petali scompigliati assomigliano in modo sorprendente ai rami di una stella marina... Un matrimonio inaspettato tra mare e natura, per un fiore come sospeso tra due mondi.

Ylang Ylang: un fiore unico nel suo genere
L'ylang-ylang ha questo aspetto strano, a metà strada tra la foglia e il fiore, che ci incuriosisce quanto ci affascina. La bella ingenua prosegue il suo inganno fino alla scelta del suo colore: verde per tutta la sua crescita, prenderà il suo colore Oro solo all'alba della sua maturità. Non per questo avrà rivelato tutti i suoi segreti, perché la bella cela nel suo cuore un anello di colore sorprendente: un rosso sfumato di fucsia, visibile solo agli osservatori attenti. Che sia per il suo aspetto o per il suo profumo sorprendente, l'indecisa ylang-ylang ha l'aspetto di una giovane ragazza: il suo profumo grezzo, quasi ingenuo, nasconde una sottigliezza affascinante per chi le dà i mezzi per esprimersi. Un tesoro di vita e allegria capace di riscaldare qualsiasi composizione: ecco ciò che il fiore offre alla tavolozza del profumiere.

Profumo Ylang Ylang: il raggio di sole della profumeria…
Spesso usato in bouquet di fiori bianchi (esalta particolarmente bene il gelsomino), l'ylang-ylang ama la compagnia della vaniglia, di cui condivide le sfaccettature «animali» e ammalianti. Da un punto di vista olfattivo, l'essenza di ylang-ylang offre tonalità fruttate che ricordano la banana o la pesca, prima di rivelare un cuore fiorito leggermente speziato tendente al chiodo di garofano. Un odore incomparabile, tra la tuberosa e il gelsomino, che ricorda il «monoï» dei tahitiani con il suo lato cremoso e le sue leggere inflessioni cuoiate. La fragranza soave e cipriata del profumo ylang ylang è rapidamente diventata un ingrediente indispensabile della profumeria, dove infonde calore e promessa di evasione con la sua semplice presenza.

…ci consegna il suo profumo
Il profumo ylang-ylang è ottenuto per distillazione, un processo tradizionalmente realizzato in alambicchi di rame. A seconda del tempo di riscaldamento (il processo può durare fino a 20 ore), si ottengono diverse qualità/frazioni di olio essenziale: l'olio raccolto nelle prime 2 ore della distillazione presenta un odore particolarmente fruttato e denso. È questa qualità di essenza, chiamata «l'extra», che viene recuperata per la profumeria fine. Se Estéban include da tempo questo fiore solare nella composizione dei suoi profumi (Faré Tahitien, Temple Balinais, Orchidée Blanche, Thé Blanc & Ylang-Ylang), «Ylang-Ylang» è la prima delle sue creazioni ad essergli interamente dedicata. Un segno che non inganna sulla ricchezza del suo cuore floreale…


















